Test sierologico Anti Proteina Spike SARS COV 2

Il nuovo test sierologico Anti Proteina Spike SARS COV 2 è in grado di identificare:

  • le IGG quantitative, ovvero gli anticorpi che si formano dopo aver contratto la malattia o dopo essersi vaccinati
  • le IGM semiquantitative dirette contro la proteina spike, il principale meccanismo che il virus utilizza per infettare le cellule

Questo test, è utile anche per capire il dosaggio degli anticorpi dopo la vaccinazione con Pfizer, Moderna, Astra Zeneca o Jonhson & Jonhson.

Quali informazioni dà il Test


Come per tutte le infezioni virali, il sistema immunitario produce anticorpi diretti verso le proteine dell’involucro virale.
Alcuni di questi anticorpi, detti IgM, sono prodotti nella fase iniziale dell’infezione, si ritrovano nel sangue a partire dal quarto/quinto giorno dopo la comparsa dei sintomi e tendono poi a scomparire nel giro di qualche settimana.
Altri anticorpi, detti IgG, sono prodotti tardivamente e si ritrovano nel sangue dopo un paio di settimane dalla comparsa dei sintomi -ma possono comparire anche prima- e permangono poi per molto tempo.

Quando è opportuno eseguire il Test


Per identificare l’infezione da SARS-CoV-2 sono necessari 7-11 giorni dopo l’esposizione al virus. Questo tempo consente di individuare la risposta anticorpale rilevabile e quantificabile.
I test sierologici non sono pertanto utili nel contesto di una malattia acuta ma sono indicati per pazienti potenzialmente esposti al contagio o nel caso di soggetti che, pur avendo contratto infezione, hanno manifestato sintomi trascurabili o sono risultati asintomatici.
Il test, inoltre, eseguito in fase acuta unitamente al tampone, ne migliora l’accuratezza diagnostica.

Mancanza di prove su effetto dannoso di ACE-i e ARB

I pazienti che assumono ACE-inibitori o bloccanti del recettore dell’angiotensina continuino il trattamento in corso!

Il Council on Hypertension dell’ European Society of Cardiology raccomanda vivamente che medici e pazienti continuino il trattamento con la loro solita terapia antiipertensiva, poichè non vi sono prove cliniche o scientifiche che suggeriscano che il trattamento con ACEi o ARB debba essere interrotto a causa dell’ infezione da COVID-19.

Raccomandazioni

In presenza di sintomi conclamati come ad esempio febbre, tosse, affanno, è consigliato non fare il test sierologico ma rivolgersi subito alle Autorità Sanitarie per ottenere una valutazione ed un’assistenza adeguata. Se l’esito del test è negativo è opportuno ripeterlo dopo 7 giorni per scongiurare un eventuale periodo di incubazione.

Località

Via Manfra 1/G – loc. Valle Avellino

Email

amministrazione@laboratoriosanmodestino.it

Orari

Lunedì – Venerdì
dalle 7.30 alle 18.30
Sabato
dalle 7.30 alle 13.00

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